‘Educate, inspire and connect’: ecco Startup Grind, la community indipendente di startup più grande al mondo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Educate, inspire and connect’ è il motto di Startup Grind, la community indipendente di startup più grande al mondo, che abbiamo ospitato qui in Open per l’inaugurazione ufficiale del chapter dell’Università Cattolica di Milano.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Beatrice Del Col Balletto e Alfonso Santitoro, rispettivamente Director e Co-Director di Startup Grind Università Cattolica.

Che cos’è Startup Grind, quando è nata, in che ambito opera e per promuovere che cosa?

Beatrice:  Startup Grind  è la community indipendente di startup più grande del mondo, che si avvale della partnership con Google for Startups. È stata fondata nel 2009 dall’imprenditore californiano Derek Andersen e oggi è presente in oltre 125 Paesi con più di 600 chapter attivi. SG oggi educa, ispira e connette 2 milioni di imprenditori nel mondo, attraverso eventi periodici con innovatori, educatori e investitori che condividono esperienze e insegnamenti. In questi anni ha aiutato milioni di imprenditori a trovare mentorship, a connettersi con nuovi partner, a ottenere finanziamenti e a raggiungere nuovi utenti.

Ci racconti qualcosa di più sull’evento di lancio che si è tenuto qui da noi?

Beatrice:  Venerdì 13 settembre abbiamo inaugurato ufficialmente  Startup Grind Università Cattolica, nuovo chapter universitario di Startup Grind. Speaker del nostro evento “La rivoluzione dell’informazione online” è stato Massimiliano Squillace, CEO e founder di Notizie.it, tra i primi siti internet registrati in Italia. Notizie.it, con 1000 notizie al giorno, 500mila lettori nel giorno medio e 10 milioni di follower, in soli due anni è arrivato a posizionarsi tra i primi 30 siti di informazione del nostro Paese.

In che senso, con il fenomeno Notizie.it, si può parlare di rivoluzione per l’informazione online?

Beatrice:  Dal 2017 Notizie.it è edito dall’azienda innovativa Entire Digital Publishing, che ha introdotto l’intelligenza artificiale nel mondo dell’editoria e sta sviluppando un algoritmo AI per ottimizzare i flussi di produzione, automatizzandoli e velocizzandoli. Si tratta di una rivoluzione per l’informazione online perché la tecnologia interviene nella scelta delle notizie da pubblicare e, grazie anche allo sfruttamento dei big data, la piattaforma intercetta gli interessi dei lettori per dare loro il contenuto giusto al momento giusto.

Quali sono, secondo te, le problematiche e le prospettive future dell’intelligenza artificiale? E l’intelligenza umana che fine farà?

Alfonso:  Dal mio punto di vista l’intelligenza artificiale andrà a sostituire parte del lavoro umano: molti processi sono automatizzabili, perciò con l’intelligenza artificiale il lavoro umano calerà nettamente e aumenterà il lavoro di gestione. Leggevo qualche giorno fa in un noto blog di innovazione che, se troppo avanzata, l’intelligenza artificiale potrebbe diventare in qualche modo anche pericolosa; quello che penso io in realtà è che, se ben sviluppata, l’AI ci permetterà di avere un avanzamento tecnologico immediato.

I prossimi eventi che avete in programma?

Alfonso:  In futuro intendiamo fare sicuramente un evento sull’IoT e un altro sulla Blockchain.

Come avete conosciuto OPEN Milano e perché vi è piaciuto come location per il vostro evento di lancio? Sentite che come luogo esprima vicinanza rispetto ai vostri temi?

Alfonso:  Ho conosciuto OPEN Milano grazie a Silicon Drinkabout, altro evento di cui sono organizzatore. La location mi è piaciuta molto e ho pensato di organizzare lì altri eventi, anche perché mi dà la sensazione di contatto tra speaker e pubblico, non crea distacco. L’impostazione di Startup Grind è proprio questa: creare vicinanza tra lo speaker e i partecipanti, che possono rivolgergli domande nel momento dedicato all’interazione.

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