Rodari e il binomio fantastico: il laboratorio de La libraia misteriosa

Il 15 dicembre torna Open for Kids – Christmas edition, la domenica che ogni mese dedichiamo ai più piccoli e alle loro famiglie. Tra le attività ricreative, il programma prevede il Xmas Baby Lab (2-4 anni), il Laboratorio per decorare la letterina di Babbo Natale (4-8 anni) e il Laboratorio ‘Natale misterioso con Rodari’ (5-9 anni), a cura di Ilenia Caito, alias La libraia misteriosa, la book influencer nota in rete come dispensatrice di consigli di lettura, che ogni giorno cela il suo volto dietro un nuovo libro di cui parlare. Qui l’abbiamo conosciuta meglio e ci siamo fatti raccontare qualcosa in più sul suo laboratorio ispirato a Gianni Rodari, maestro della fiaba e autore di indimenticabili filastrocche per l’infanzia.

Ilenia, raccontaci qualcosa di te, della tua passione per i libri e di come nasce il progetto @lalibraiamisteriosa.

Mi chiamo Ilenia Caito, ho 34 anni e sono di Bari. Ho vissuto a Roma, a Bologna e su una nave da crociera.
Ho fatto molti lavori diversi: addetta stampa e organizzatrice eventi, istruttrice di nuoto, educatrice, cantante, digital specialist e libraia. Adesso sono una Happiness Manager. Amo l’ironia e sono una tifosa dei rapporti umani. Per me i libri sono ponti più che rifugi e ho sempre voglia di raccontarli: sono l’unica costante della mia vita. Se immagino una gioia, penso a me che lavoro in una libreria o che divento la Chiara Ferragni dei libri.
Ho lavorato per anni nel campo della comunicazione, ma quando mi sono trasferita a Milano per amore, ho deciso di provare a seguire il sogno di una vita: lavorare in libreria. E ce l’ho fatta! Fino a che, tra contratti scaduti e collaborazioni precarie, ho dovuto reinventarmi un’altra volta.
Non ho pensato neanche un momento di lasciare i libri però: perché non continuare allora a parlarne con le persone? Solo in uno spazio diverso, magari Instagram: La libraia misteriosa è nata così.
Intanto ho continuato a organizzare eventi letterari, a tenere laboratori per bambini, a collaborare con librerie e case editrici.

Cosa ci racconti del laboratorio sul binomio fantastico di Rodari che proporrai il 15 dicembre in occasione di Open for Kids – Xmas edition?

Il laboratorio comincerà con una breve e semplice presentazione di Gianni Rodari; subito dopo leggerò ad alta voce alcune delle favole e filastrocche dello scrittore, tratte da diversi suoi libri e affini al periodo natalizio; a questo punto passeremo all’azione: seguendo il principio del ‘binomio fantastico’ rodariano, sceglieremo due parole qualsiasi (a tema Natale) e vedremo cosa succede a partire dal loro incontro. A turno, ciascun bambino immaginerà la sua storia, agganciandosi a quello che aveva detto prima l’altro; alla fine ogni bimbo porterà a casa una storia fantastica!

Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Gianni Rodari e la tua scelta è senz’altro un omaggio. Qual è l’eredità più preziosa che secondo te ci ha lasciato come scrittore e come uomo?

Tra tutto, tre cose in particolare. Di certo, un saggio come Grammatica della Fantasia è un vero e proprio testamento morale: un testo capace di ispirare chiunque.
La certezza che la fantasia non sia per pochi, ma per tutti.
Il suo orecchio acerbo.

Quali altri libri ci consiglieresti sul tema dello sviluppo della fantasia, della creatività e dell’immaginazione?

‘Fantasia’ di Bruno Munari, ‘Cromorama’ di Riccardo Falcinelli, ‘Come diventare un esploratore del mondo’ di Keri Smith.

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