06/04/2019 17:00

Il buio inverno

Presentazione del libro di Matteo Baratta

Queste poesie germogliano durante una stagione invernale insolitamente calda e feconda, senza precipitazioni: quella dell’inverno 2018. Il clima favorevole e spurio rispetto alle consuetudini e l’inesorabile scorrere del tempo sono stati la prima e insostituibile culla di questi componimenti. Come le età della vita, anche questa raccolta poetica è divisa in tre sezioni distinte, dove vengono introdotti spunti di riflessione che abbracciano i micro e i macrocosmi dell’esistenza: l’amore, l’amicizia, i ricordi giovanili, le problematiche del mondo contemporaneo e i costanti dubbi che offuscano il futuro. Ogni elemento si incontra, scontra e confronta con l’altro, tessendo una rete di connessioni, un continuum tanto immaginifico quanto concreto e reale. Intanto, sullo sfondo impera incontrastata una speranza: l’arrivo della primavera. Con un verso e uno stile carsici, Matteo Baratta mostra la più intima e inconfessabile interiorità di un uomo di mezza età alle prese con l’accettazione di sé in un mondo ostile.

Matteo Baratta
Nato a Milano nel 1973, città dove ha sempre vissuto, è laureato in Economia. Da sempre appassionato di scrittura, nel 2014 esordisce con la sua prima raccolta di poesie, Movimento liquido.

Il buio inverno è pubblicato da L’Erudita.