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20/04/2018 19:00

MORE THAN BACKPACK

Talk sull’evoluzione dello zaino, tra designer, sociologi e imprenditori

Oggi lo zaino è molto più di un contenitore: è un accessorio di abbigliamento, un compagno di viaggio, un ufficio portatile. Per alcuni un alter ego.

Ne parleremo con Leonardo Previ, partner di Trivioquadrivio e autore del libro Zainocrazia; con Sabina Betti, designer eclettica con una forte expertise nel settore dei bagagli da viaggio e business; con Giulio Ceppi, architetto e docente del Politecnico di Milano; con Gian Carlo Soresina, direttore creativo di Nava Design.

La tavola rotonda sarà moderata da Giorgio Fipaldini, ideatore di OPEN, che presenterà il contest prodotto da NAVA:

More than Backpack, apri la mente e progetta lo zaino ideale.

Un contest a premi per studenti sotto i 30 anni e per designer di ogni età. Immagina e descrivi come dovrebbe essere lo zaino ideale, poi realizza un disegno o un render e invialo a Nava Design (tutti i dettagli durante l’evento).

PREMIO DESIGN uno zaino Nava Milano

PREMIO SMART uno zaino Nava Passenger

PREMIO TRAVEL uno zaino Nava Gate

Inoltre, il vincitore parteciperà allo studio di industrializzazione dello zaino progettato.

Al termine del talk seguirà un aperitivo offerto da NAVA e musica dal vivo under 30 fino alle 24.


Sabina Betti, laureata in architettura a Venezia inizia la sua carriera come consulente in vari studi di Architettura e poi nel 2000 come designer per Mandarina Duck. Recentemente ha sviluppato una expertise nel settore dei bagagli da viaggio e business.

I suoi clienti sono: Nava design, Jaquiò, Tucano, Mandarina Duck, Play+, Ipa Industria Porcellane, Dentsu, 1IdeaItalia.


Leonardo Previ fonda, nel 1996, Trivioquadrivio, il laboratorio d’ingegnosità collettiva che ha aiutato migliaia di manager, in Italia, Europa, Asia, a frequentare gli aspetti più insoliti e fertili dell’innovazione e del cambiamento.

Nel 2003 porta in Italia Lego Serious Play, insegnando ai manager italiani a pensare con le mani (come racconta nel libro Lego Story, Egea), mentre nel 2014 porta in India mapps, la metodologia proprietaria di apprendimento organizzativo sviluppata da Trivioquadrivio.

Di ritorno dall’India cura, insieme a Gianni Lo Storto, l’edizione italiana dei due volumi che hanno imposto l’innovazione frugale all’attenzione delle imprese italiane (Jugaad Innovation e Frugal Innovation, Rubbettino). Ha pubblicato cinque libri, numerosi articoli (i più recenti su Dirigente, L’Impresa, Vita&Pensiero) e ha coniato il termine zainocrazia per descrivere un principio organizzativo emergente, cui ha dedicato il suo sesto libro.

Insegna da dodici anni Gestione delle risorse umane all’Università Cattolica di Milano.


Giulio Ceppi, architetto laureato nel 1990 al Politecnico di Milano, studia anche Visual Design alla Scuola Politecnica di Milano, è Dottore di Ricerca in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, dove dal 1995 è ricercatore e docente incaricato nella Scuola del Design.

Ha tenuto numerosi cicli di conferenze e seminari di progetto in Italia ed Europa, Stati Uniti, America Latina e Giappone ed è stato docente incaricato presso le Facoltà di Architettura di Genova, Torino, “La Sapienza” di Roma e presso l’Università Cattolica a Milano.

Si occupa di progettazione sensoriale, design dei materiali e sviluppo di nuove tecnologie: dal 1991 al 1997 con Domus Academy Research Centre realizza progetti innovativi per Abet Laminati, Assoplast, BFAutomobile, Bracco, Enichem, Eternit, Mitsubishi, Montell, Philips Lighting, Pitti Immagine, Seleco, Swatch…

Cura e partecipa a numerose mostre di ecodesign e progettazione dei materiali alla Triennale e al Salone del Mobile di Milano, alla Mole di Torino, a Pitti Firenze, da Sacks 5ftAvenue a New York, in Giappone a Kyoto e Yokohama.

Ha partecipato con suoi progetti ed installazioni a diverse edizioni della Biennale di Architettura di Venezia e tenuto mostre personali a Lecco (Manifesti per la città,1998 e Sviste di Lecco, 213), Milano (Architetture in Movimento, Macs, 2013), Bellagio (Mindmaps, Museo degli strumenti per la navigazione, 2016); Triennale di Milano (El ultimo cielo, 2017).  

Nel 1999 fonda e dirige Total Tool, società per management dell’innovazione e progettazione strategica, con sede anche a Buenos Aires, con cui lavora per aziende quali Albatros, Andersen Windows, Autogrill, BhartyiaCity, Coop, Danese, Deborah, Festo, Fiat, Leuci, Gruppo Auchan/la Rinascente, Illycaffè, Luceplan, Mitsubishi, Motorola, Nava, Nestlè, Nike, Nissan, Oikos, PepsiCo Pirelli RE, SaporitiItalia, Terme di Chianciano, TerraMoretti, Unilever, Vertu, Viacom, 3M ed enti vari, tra cui Bormio 2005, Comunità Europea, Comune di Venezia, Politecnico di Milano, Provincia di Lecco, Reggio Children, Torino 2006.


Gian Carlo Soresina, con una formazione umanistica (Università Statale di Milano / Filosofia) – è un ideatore di eventi e di format innovativi nell’ambito della cultura, della musica, dell’intrattenimento. Ha ideato e organizzato importanti festival come Milano Suono, Milano Poesia. E’ stato l’ideatore e direttore creativo dei Magazzini Generali, uno dei più importanti club internazionali che “ha segnato” un nuovo modello di “club culture”. E’ stato consulente strategico di agenzie internazionali di pubblicità come Mc Cann Erickson, JWThompson e visiting professor all’Università Statale di Milano / Scienze Politiche, Politecnico di Milano / Ingegneria, Università Cattolica / Scienze della Comunicazione.

E’ stato imprenditore con competenze nella riconversione di brand anche nell’ambito degli accessori di moda di alta gamma. Attualmente è Direttore Creativo di Nava Design.


Giorgio Fipaldini, professionista poliedrico: formazione artistica all’Accademia di Belle Arti di Brera con master al CUOA Business School.

Presto matura un’attenzione particolare per le nuove potenzialità creative dei linguaggi digitali. Da qui inizia la sua avventura imprenditoriale prima nel campo del digital design con Binario, poi dell’editoria digitale con Tapook, brand con cui lancia PlayART, una app pluripremiata, che avvicina i bambini e non all’arte.

Attualmente è Amministratore Delegato del suo ultimo progetto: OPEN “more than books” format innovativo di retail con cui ha vinto il premio CNCC nel 2015.