Stai zitta e va’ in cucina

Incontro sul libro di Filippo Maria Battaglia con la partecipazione di Lella Costa.
L’Italia è uno dei Paesi più maschilisti d’Europa, è un dato di fatto, lo dicono le statistiche. La storia delle angherie, dei sussurri, delle offese, delle volgarità, degli sgambetti e delle umiliazioni che le donne hanno dovuto subire in politica nella nostra Repubblica parte da lontano.

«Non è un saggio sul femminismo. Non è nemmeno un libro sull’emancipazione femminile.
Questa è la storia degli insulti, delle discriminazioni e dei pregiudizi politici nei confronti delle donne.
È un racconto trasversale, scandaloso, spesso involontariamente umoristico, scritto interamente dai maschi.
Ci sono quasi tutti: presidenti della repubblica e padri costituenti, premier e segretari di partito, il PCI e Silvio Berlusconi, la DC e Beppe Grillo, i piccoli movimenti e le grandi coalizioni».

A coordinare l’incontro Paolo Volterra, Responsabile della redazione politica di Sky TG24.

Filippo Maria Battaglia è giornalista di Sky TG24. Ha scritto per le pagine culturali di “Panorama”, “Il Foglio”, “Il Giornale”, e dell’edizione siciliana di «La Repubblica». Ha pubblicato I sommersi e i dannati. La scrittura dispersa e dimenticata nel ‘900 italiano (2013), A sua insaputa. Autobiografia non autorizzata della Seconda Repubblica (2013), Scusi, lei si sente italiano? (2010) e Professione reporter. Il giornalismo d’inchiesta nell’Italia del dopoguerra (2008).
Ha inoltre curato diverse antologie giornalistiche, tra cui Facce da schiaffi di Fortebraccio (2009).

Stai zitta e va’ in cucina è pubblicato da Bollati Beringhieri.